Assestamento di bilancio o di giunta?

serpi_bilancioBuongiorno sig Sindaco e sig Presidente:
nell’affrontare questo assestamento di bilancio, vorrei fare alcune considerazioni.
Premesso che Siamo lontani anni luce dal “nostro” modo di vedere la politica, non possiamo esimerci dal constatare , che c’è molto fermento in questo periodo fra i vari “attori della politica” e lo apprendiamo non solo dalla stampa, dalla televisione ma anche dalla continua evoluzione di questa giunta.
Tutto gira intorno alla costituzione, o meglio alla resurezione di un forte gruppo politico che va a colmare, quel vuoto lasciato dalla vecchia DC.
A nostro avviso un simbolo che si sperava cancellato dopo la “morte della prima repubblica“. La morte di un modo vecchio di fare politica, sporco, con una classe mai all’altezza , una classe politica sorpassata, ma che non si è mai rassegnata di fatto alla sua cancellazione dalla scena politica Italiana.
E’ bastato agitare il sacco che subito sono usciti i topolini… si sono agitati a Roma ed ecco che le ripercussioni giungono in periferia..
Ora questo vuoto, una volta accettato il fatto che il bipolarismo in Italia non può esistere, sarà di nuovo occupato da quello che sta nascendo sotto questo simbolo e che di fatto si posizionerà al centro. I moderati non prendono posizioni, moderano, maneggiano.
Tutti uniti appassionatamente sotto questo vecchio, obsoleto, che sa di marcio simbolo, ma rigenerato gruppo DC.
Tutti pronti a tessere di nuovo trame ai più sconosciuti, pronti a ricominciare la dove la magistratura aveva decretato al fine.
Dobbiamo rassegnarci a vivere una nuova fase politica con vecchi attori, con trame degne di film di 3 ordine.
Ecco che questo lunga mano e modo di agire, dal centro Roma, si sta allargando alla periferia fino a raggiungere non solo i centri di poter regionali, le prove sono state fatte nei giorni scorsi, ma anche i comuni.
Il comune di Como, questa giunta ne è la prova, sempre secondo l’opinione di chi mi ha eletto.
Apprendiamo l’esistenza di una campagna contro l’ex assessore al bilancio.
Una campagna che, degna come si diceva pocanzi di una trama passata,
ha covato per alcuni giorni, ha tentennato prima di esplodere. 3 giorni.
Tre giorni per decidere cosa fare, come e quando agire, chiusi nei palazzi, in redazioni infuocate, per portare avanti una campagna, una battaglia da parte del quotidiano La Provincia di Como sotto il benestare della proprietà, la curia di BG.
Perchè l’argomento dichiarazioni redditi poteva essere trattato in moltissimi modi, come si fa sempre su diversi argomenti, anche simili, è scelta del giornalista, o forse della redazione, o forse spesso, forse molto spesso, sono scelte di chi magari sta più in alto.
Il riscontro lo si può anche vedere sull’argomento coppie di fatto,
La creazione di un registro comunale, GRATIS, argomento ignorato durante la discussione delle mozioni in comune e anche successivamente alla sua bocciatura, ma ampiamente discusso dalla stampa se lo stesso registro viene presentato attraverso i NOTAI.
Il registro però passa da un servizio gratuito a un servizio a pagamento, questa variazione è a danno del cittadino, val bene diversi articoli, ma nessuno a rimarcare che chi subisce è solo il cittadino ( vedi articoli venerdì 22/11/13)
Ma torniamo al bilancio e sul modo di fare bilancio comunale ma e soprattutto da chi.
Facciamo un passo indietro, alle dimissioni dell’assessore Pusterla, pare di sentire il messaggio passato anche sui mezzi di informazioni che tali dimissioni siano conseguenza anche del M5s, se non quasi esclusivamente. EdTv, TG3R:
“perchè la pressione sulla trasparenza è stata fatta dal gruppo che io rappresento..”
Mentre ci sono stati subito svariati smarcamenti, soprattutto da chi avrebbe dovuto sostenere l’assessore che VOI avete scelto per il bilancio.
La trama quindì prende forma e consistenza. Dopo certe dichiarazioni.
E’ da giorni che la stampa riporta che la maggioranza, PD, vorrebbe un assessore politico questa volta.
Apprendiamo che Il capogruppo PD/o forse meglio chiamarla NUOVA DC e togliamo pure il forse, dicevo che il capogruppo del PD, Legnani si offre disponibile a prendere questo incarico con senso di responsabilità. Quale gesto di altruismo!!!
Se mi piacessero i romanzi di fantapolitica, frequentare il consiglio comunale di Como sarebbe assolutamente divertente e appagante, ma qui non si tratta di fantasia ma della triste realtà.
Quando la politica si difende dalla società civile lo fa in maniera profondamente subdola ed efficace, si suol dire soprattuto a voler essere maligni,
un noto esponente politico diceva che “chi pensa male fa peccato ma spesso ci indovina”
Questo prende un peso maggiore alla luce degli attuali sviluppi e soprattutto dalle dichiarazioni degli esponenti più rappresentativi delle maggioranza, dichiarazioni rilasciate subito dopo la vicenda dei riequilibri e delle dimissioni dell’Ass. Pusterla.
Cominciamo a capire come questa vicenda ha radici lontane e che la presenza di personalità non dettate dai partiti all’interno della giunta dia più fastidio ….
Ecco spuntare le prime candidature ovviamente disinteressate………….. per il bene della città ………….io non voglio ……. ma se il sindaco lo chiedesse …….come faccio io a dire di no, poi con la mia competenza!!!!……….
non si ha talmente la voglia di farlo che per avvalorare la propria candidatura si riesce a dire e a far passare addirittura che la stesura di un bilancio non abbia a che vedere con competenza, con professionalità specifica.
quasi proprio a prendere le distanze con forza e con convinzione con chi prima ricopriva quel ruolo……..
io non sono un tecnico sono diverso…il tecnico non serve… guardate cosa succede a volere tecnici … saltano… bisogna avere politici… bisogna aver chi magari non ci capisce un’acca, ma risponde alle solite vecchie e logore logiche di partito.
Per fare “quadrare” il bilancio magari scopriamo che non è necessario essere competenti, ma solo andare indicazioni di massima, tanto c’è il dirigente.
Già avere perso Pusterla è stato un errore, assegnare al capogruppo del PD questo incarico sarebbe pari ad un rimarcare, renderlo ancora più grave
Le faccio un solo semplice esempio visto che a breve dovremo andare a valutare un bilancio preventivo per il 2014 dove chiederemo di introdurre il bilancio partecipato sui capitoli di spesa. Bilancio partecipato con i cittadini.
Dover andare a discutere di questi temi con un eventuale assessore Legnani che ha risposto in questo modo alla proposta del REFERENDUM PROPOSITIVO ABROGATIVO
…riporto le recenti dichiarazioni dell’assessore in pectore ….. accetto scommesse sulla sua nomina … le recenti dichiarazioni sul come Lui considera lo strumento del referendum dimostra come il rapporto del Movimento 5 Stelle con questa deriva di ulteriore politicizzazione della giunta sarà ma molto molto difficile….
“Poiché nei prossime mesi si parlerà delle nuove forme di partecipazione dei cittadini (c’è anche una commissione speciale istituita a tale scopo) e quindi un percorso su questi temi si è avviato, ritengo che una riflessione sul tema dei referendum, che di per sé non rientra nei compiti della commissione speciale, possa essere fatta se non nella commissione stessa quanto meno in parallelo. Gli aspetti sottolineati da Ceruti sono vari: oggetto dei referendum, quorum, data di svolgimento, ecc. che devono essere approfonditi. Allo stato non ritengo quindi di sottoscrivere la proposta di delibera. Personalmente ritengo che questo strumento di democrazia diretta sia del tutto legittimo ma debba costituire un eccezione alla regola della democrazia rappresentativa del nostro ordinamento.
La storia dei referendum in Italia è stata caratterizzata da un uso sproporzionato dello strumento referendario che molto spesso non ha trovato interesse nei cittadini che hanno disertato le urne. AVV. Stefano Legnani”
Come dobbiamo valutare questa dichiarazione?? Come si può ritenere valida una controparte che la pensa in questo modo su un argomento così importante??
Se questa è la considerazione e la valutazione della volontà dei cittadini…
La volontà dei cittadini non dovrebbe essere l’eccezione ma la normalità… Ribadiamo
La democrazia partecipata non deve essere una deroga, ma una regola!!!
1) il referendum deve diventare una regola
2) la scarsa partecipazione vi è perché l’elettorato sa benissimo che comunque la politica spesso elude ciò che viene decretato e deciso tramite il referendum (numerosi i casi nella storia),
infatti il passo successivo sarà quello di creare un automatismo stringente perché ciò che viene deciso in un referendum venga recepito in termini legislativi;
3) Il fatto che siano consentiti solo referendum abrogativi a portato ad un meccanismo criptico per cui chi dice no intende si è viceversa, è cosa che non aiuta e non invoglia i cittadini alla partecipazione, in comune poi, solo consuntivi… spariscono, per poi non saperne più nulla

Si preferisce delegare la discussione a una commissione tardando/rimandando, non perdiamo tempo prendiamo posizione in aula subito.

La giunta, che si dice di sinistra continua a non ascoltare le richieste di democrazia partecipata, nonostante con il proprio programma la decantasse più volte
Considerandola solo una deroga all’attuale sistema partitico o rappresentativo.
Secondo il m5s la democrazia partecipata non è una deroga, ma una regola sancita dalla Costituzione

In sede di approvazione del bilancio, avevamo già chiesto alla Dott.sa Pusterla di indicarci la linea politica, in modo che la si potesse aiutare:
abbiamo chiesto di stornare modeste somme da destinare al turismo e ai servizi a latere.. nessuno ci ha ascoltato…
Abbiamo chiesto di iniziare a guardare nel bilancio per individuare risorse da destinare allo sport … nessuno ci ha voluto ascoltare.
Il risultato è che a giorni sarà chiuso il palazzetto di Muggio… non è tutta colpa vostra, va evidenziato, ma siete complici in quanto non siete intervenuti… siete complici della chiusura del centro sportivo di proprietà dei cittadini, I cittadini che lo avevano affidato alla politica, la quale aveva il dovere di conservare e invece lo avete abbandonato a se stesso.
Ma torniamo al bilancio…
Vi ricordiamo che eravamo contrari alla vendita delle farmacie, ne abbiamo spiegato il perchè ..
Ci siamo opposti all’alienazione di cespiti che non ritenevate non più strategici..
Non avete voluto ascoltarci e oggi siamo qui a discute di assestamenti, perchè non si è riusciti a concretizzare gli obbiettivi previsti!

E inoltre, vista proprio la giornata di oggi, vi ricordo che non solo non ci sono fondi per gli impegni presi sul tema violenza della donna, ma anche che non vi era addirittura nei riequilibri nella RPP il capitolo specifico!
e ora non c’è manco l’assessore alla partita e non si nomina mai questa cosa.
Queste nostre richieste erano indirizzate non per fare opposizione “gratuita” ma per evitarvi gli errori già fatti dalla precedente amministrazione.
Ma forti della vostra maggioranza, seppure l’Assessore al bilancio rappresentasse la società civile, non ci avete voluto ascoltare… chissà d’ora in poi!
Non possiamo immaginare quali possano essere le conseguenze, se lo stesso incarico fosse assegnato ad un politico, dove andremmo a finire?
Non avete ascoltato i nostri suggerimenti, in compenso abbiamo dovuto leggere alcune “sparate” acquistiamo Palazzo Terragni … Como non è Rimini …
Non osiamo davvero pensare cosa potrà accadere in un ipotetico futuro politicizzato..
E allora facendo noi quello che abbiamo letto, sempre dalla stampa
Apprendiamo, dal magazine MAG, scusi signor sindaco,
che alcune volte si potrebbe segnarle le cose in un certo modo assai colorito
Forse non consentito in questa sala ma che in sostanza dice…:
“Mario, stai facendo una cazzata!”
Bene noi riteniamo che Se sta pensando di dare questo incarico, in questo modo, è doveroso segnarlarle che questa sarebbe una cazzata.
Noi ci permettiamo di consigliarla su altre scelte… di non fare questo errore.
Errore non certo per la sua maggioranza, che con l’assegnazione a Legnani dell’assessorato al bilancio, si renderebbe forse molto più granitica,
Forse, visti alcuni PRESUNTI malumori di cui abbiamo già letto sui media.
ma l’errore sarebbe per la città .. Per la sua città!
Questo è l’atteggiamento con cui affronteremo i possibili maneggi
anche CON CHI vi ha portato in palma di mano per mesi…
anche con Chi vi ha attaccato nell’ultimo mese…
Ma controlleremo, vigileremo ovviamente e magari scopriremo, che dopo certe nomine magari tornerà a lodarvi come prima….
Speriamo che lo faccia anche per meriti!

About Luca Ceruti (431 Articles)
Ex Consigliere Comunale Comune di Como

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