Camice maron

La fascinazione degli italiani per la destra è la malattia peggiore del nostro popolo. A poco serve per la mia consolazione l’ottimo risultato del M5S alle recenti regionali se contemporaneamente cresce anche il consenso per la Lega Nord.

Io Fulvio Valsecchi sono di famiglia lombarda d.o.c.
I miei nonni e bisnonni hanno cognomi come Ratti, Colombo, Meroni…
Negli archivi della curia sono risalito fino ai miei avi, tutti lombardi almeno fin dal 1600 o giù di lì, dai tempi di Renzo e Lucia del Manzoni per capirci.
Eppure non ho mai, dico mai subito nessuna fascinazione per la Lega Nord.
La Lega io l’ho vista nascere e (purtroppo) crescere fin dalla fine degli anni ’80. Ho potuto conoscere Gianfranco Miglio e ho incontrato Bossi a Como già nel 1990. L’impressione che ne ebbi fin dai primi istanti fu pessima.

Niente nella Lega poteva piacermi: ne la rozza retorica con la quale fece presa sul popolaccio, ne le tesi fascistoidi di Miglio pur espresse con molta più erudizione, ne gli appelli reiterati al razzismo (allora c’erano i terun), non gli evidenti segni che si trattava di un movimento (poi partito) reazionario al massimo grado.

Eppure nel suo essere così di pancia, così volgare, così elementare e urlata (altro che le sacrosante ramanzine di Beppe Grillo!) la Lega cresceva e acquistava sempre più consensi.
Fin da allora capii che per combatterla meglio prima di tutto bisognava studiarla con cura. Ora posso dirmi esperto del fenomeno ed è per questo che ve ne parlo.

Non riesco pienamente a gioire del risultato delle regionali:
Perché vedo nell’italiano una voglia immutata di destra.
Perché non vedo una crescita culturale che faccia superare questo schifo.

Perché infine con tutta evidenza ora so che nessuno scandalo, nessuna ruberia, nessuna falsità riusciranno a togliere a una gran parte dei miei concittadini la voglia di un bel regime destrorso, di un bel capo mascellone rozzo e maschio padrone, la voglia di risolvere tutto con un bel menefrego!

La battaglia per un mondo un pochino migliore è ben lontana dall’essere vinta. Abbiamo un sacco di strada da fare ancora, vi invito ad impegnarvi attivamente prima che una nuova marea maron travolga l’Italia.

Se pensate che questo non potrà più avvenire vi conviene passare al PD
lì, come nella Germania degli anni venti, pensano che la Storia sia finita.
La rinascita e la crescita dei movimenti apertamente xenofobi e schifosamente reazionari sta a dimostrare quanto siano ottusi, fin babbei coloro che credono a questo. Il pericolo è dietro l’angolo, vive accanto a noi.

Non aspettate di sentire il passo dell’oca sotto casa per reagire!

Guardare per sorridere e per pensare, ascoltate con attenzione dal minuto 1 e 30 e meditate!