Como 1o Consiglio Comunale a 5 stelle

Prima esperienza a Como per un consigliere a 5 Stelle.

La sensazione è che ci siano tanti intrecci.

La scelta della maggioranza è per Fragolino, già scelto preparato e con discorso di insediamento pronto. Votanti 33, in questa votazione anche il sindaco ha diritto, quindì 32+1.
Prima votazione per passare deve avere i 2/3 dei voti, quindì almeno 22 su 33.
Maggioranza composta da 20 + 1 sindaco, minoranza 12 (4 PDL, 2 Lega, 2 Forza Cambia Como, 2 Adesso Como, 1 Per Como, 1 M5s)
Adesso Como, Per Como e M5s rinunciano a votare (4 voti)
Fragolino ottiene 22 voti, quindì 1 voto della minoranza  va con la maggioranza.
Al discorso di ringraziamente, il neo Presidente ringrazia palesemente i banchi della minoranza dal lato di FORZA CAMBIA COMO e LEGA NORD da cui sanno dove arriva quel voto probabilmente.
Altre votazioni nella serata, dopo una riunione di minoranza in cui vengono indicati Anna Veronelli come componente di minoranza della commissione elettorale comunale e Ceruti come supplente.
Voti per Veronelli 10, voti per Ceruti 11; quindì anche in questo caso 2 e 1 voto della minoranza non pervenuti.
C’è da pensar su a questo cosa vuol dire e come intende qualcuno fare minoranza e opposizione.
Questo è l’unica cosa che ho carpito della serata che vale la pena raccontare. Se il buongiorno si vede …

Ora i giornali non so di cosa parleranno, noi siamo lì per i cittadini, siamo lì per fare quello che è il bene comune e basta. L’impegno sarà massimo

Tutti attenti e pronti a segnalare imparare consigliare e far cambiare davvero le cose.

Luca Ceruti

Consigliere comunale Movimento 5 Stelle Como

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2 Comments on Como 1o Consiglio Comunale a 5 stelle

  1. Fulvio Valsecchi // 14 giugno 2012 a 09:45 // Rispondi

    Intrecci è normale che ce ne siano, sono 150 che l’Italia vive di giochetti.
    Fargli mollare il giocattolino sarà difficile, ma tanto per iniziare bisogna cominciare noi stessi a non comprometterci mai. In questo senso vorrei lanciare una proposta concreta: Al primo consiglio comunale ha avuto senso l’astensione dal voto sul presidente Fragolino. Da adesso in poi però sarebbe il caso di limitare le “astensioni” ad un numero il più prossimo possibile allo zero. Si dice SI o NO e si motivano le decisioni prese per il si o per il no… le astensioni, le uscite al momento del voto, le petizioni di principi misterioso-fumosetti che si risolvono in una NONscelta sono muffa della vecchia politica che andiamo a cercare di rimuovere. La tecnica delle astensioni è una tecnica di intreccio. Non per niente il PD ne fa larghissimo uso da sempre… coi risultati che vediamo tutti.
    BUON LAVORO LUCA.. NON TI LASCIAMO SOLO TRANKY!

  2. meno male che ci sei, adesso ne sappiamo un pò di più

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