Dibattito televisivo

Questa sera c'è un dibattito su corrieredicomo.it, tra il candidato del Movimento 5 Stelle e il signor Sergio Gaddi, assessore uscente per la cultura dell'attuale Amministrazione. C'è un dibattito on line che in realtà è puramente televisivo. C'è un dibattito, che rappresenta il tipo di politica che "i professionisti della politica" hanno voluto. Il Movimento 5 Stelle è un'associazione di cittadini uniti dal senso civico, per fare un servizio civile e per ridare valore al bene comune.

Non ci interessano personalismi, non ci interessano i personaggi e non ci interessa apparire.

Intendiamo solo dimostrare che chiunque può fare politica e offrire un proprio contributo. Occorre dare l’esempio, occorre impegnarsi, occorre sacrificare tempo energia e risorse per cambiare le cose.

La politica non deve più essere una strada da intraprendere per apparire, per avere agevolazioni, o per far carriera.

Basta! Questa è la casta, questo è quello che ha portato Como e l’Italia oltre il limite di sopportazione.

 

Riteniamo il sig. Sergio Gaddi, l’espressione di quello che non va bene nella politica del rifiutare il volere dei cittadini.

Ha voluto partecipare alle primarie del partito in cui ha militato da sempre, da quando è sceso in campo dopo la sua carriera come attore, per interpretare il ruolo di sindaco a Como.

Ha realizzato spot ma è stato rifiutato dai cittadini comaschi del suo stesso partito, ha perso amaramente. Dapprima ha gridato al broglio per poi ritirare le urla. E infine, il suo unico obiettivo: ha fondato la sua lista civica per riprovarci, per presentarsi come sindaco.

Tutto questo è frutto del disinteresse dei desideri dei cittadini che hanno espresso un opinione richiesta con le primarie, opinione assolutamente non presa in considerazione.

Il Movimento 5 Stelle è tutto l’opposto di questo. L’antitesi esatta.

Non ci prestiamo a uno spot elettorale gratuito, che se li paghi almeno!

Come possiamo esser sereni di raffrontarci contro tutto quello che vogliamo cancellare?

Vi ricordiamo che per più di due settimane, le prime pagine di Como titolavano solo su Sergio Gaddi, i suoi problemi ad accettare la sconfitta, le sue decisioni di scissioni e gli accertamenti, tuttora in corso, della Guardia di Finanza nei suoi confronti per le Grandi Mostre, le sue grandi opere, filosofia che ricorda molto da vicino, TAV, Ponte di Messina, la Gronda, l’Expo 2015. Cambia la dimensione in scala, ma la musica è sempre la stessa!

 

Il MoVimento 5 Stelle dice basta.

Il MoVimento 5 Stelle rinuncia alla visibilità di confronti pilotati, rinuncia a prestarsi a questa manipolazione distorta che la televisione sa dare.

 

Pubblicheremo sempre online i contenuti dei nostri interventi, non faremo finta che dietro la rete si possa inserire tutto quello che la televisione ha rappresentato per troppi anni.

La rete come televisione la lasciamo a loro.

Luca Ceruti

portavoce candidato sindaco

 

 

Queste alcune del Gaddi pensiero documentato:

Si presentava alle primarie

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=3rOKZhKwdbQ

Filmato post voto

http://www.youtube.com/watch?v=cixlx2NKv0E&feature=related

Ora si presenta così

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=0Wf3tjNL

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Ex Consigliere Comunale Comune di Como

2 Comments on Dibattito televisivo

  1. La televisione è un mezzo purtroppo ancora di massa e va utilizzato.
    Non tutti utilizzano la rete, soprattutto gli over 50 non sanno utilizzarla.
    Tanti non sanno chi siete e le vostre idee.
    Secondo me avete fatto un errore a non presentarvi. Non ve ne doveva fregare del vs avversario ma dovevate presentarvi per esprimere il vs parere sui temi che interessano la cittadinanza e che leggendo i post sopra condivido in gran parte.

  2. Pienamente daccordo!

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