la ZTP zona a traffico privato è servita

http://www.quicomo.it/05/31/bocciata-la-mozione-per-sospendere-la-nuova-ztl.html

La mozione in discussione 13-36_Mozione+dei+Cons.+Rapinese+ed+altri+su+ZTL

la ZTP, zona a traffico privato è servita. ieri sera come potete vedere dal link è stata lunga, quasi 8 ore di consiglio per cercare di farli ragionare, ma niente da fare. Dritti come un treno con i paraocchi.

Le motivazioni erano sempre di aspettare le infrastrutture, tutti gli interventi era PRO allargamento ZTL ma non ora subito anche domani ci sarà chi si oppone ma farlo ora è da incoscienti.

Lo show c’è stato soprattutto nella presentazione della mozione. Ma ogni intervento da parte della maggioranza è stato rimandato al mittente.

Ci hanno accusato di non fare proposte alternative e hanno dovuto ammettere che abbiamo dato più idee noi M5s che tutto il resto dell’aula assieme ed è vero.

Funziona così, non siamo contro l’idea a prescindere, ma prima abbiamo bisogno di:

  • apertura exTicosa (data non stabilita);
  • apertura Arena , 31 agosto;
  • allargamento parcheggio Tavernola, sempre full (non prevista nel triennio, quindì oltre il 2015);
  • apertura del collegamento con Val Mulini (data non stabilita)
  • attivazione del bikesharing (da giugno??? ci credete? oggi che giorno è? a manca 1 giorno…)

Inoltre messe sul tavolo del consiglio quelle che ritengo un po’ di proposte interessanti, facciamole:

  • ieri hanno lanciato l’APP del comune per le segnalazioni problemi, beh l’ufficio urbanistico svilippi un collegamento con tutti gli autosilo, già collegati con i pannelli luminosi, per informare sul cellulare dove andare a parcheggiare lì vicino, dove c’è posto;
  • hanno voluto la tassa di soggiorno? bene.. allora usiamo per sviluppare il turismo, pagando la tassa di soggiorno si ha diritto a un parcheggio gratuito all’interno del Val Mulini e a un biglietto andata e ritorno per ritirare la macchina;
  • studio di un servizio di pullman anche in orari notturni che colleghi Val Mulini con il centro città;
  • Vogliamo la ZTL allargata subito senza i servizi male, però possiamo rispondere alle esigenze dei residenti subito: parcheggi blu H24, dalle 0.00 alle 24.00 a pagamento in quelle zone che ora vogliono fare ZTL gialle, ma lasciarli blu con prenotazione dei residenti.

Cosa otteniamo?

  • Otteniamo la turnazione dei parcheggi blu, contro l’immobilismo dei gialli;
  • Otteniamo di rispondere alle esigenze dei residenti offrendo un abbonamento a basso costo;
  • Otteniamo che solo i turisti possono permettersi di parcheggiare nelle ore notturne nelle piazze e quindi è come se fossero spazzi riservati di fatto, proprio quando servono;
  • Otteniamo anche di fare cassa, visto che continuano a rimanere soste a pagamento.

Non avremo la ZTL subito, ma neanche l’area pedonale è prevista per ora… anzi arriverà nel 2014 la pedonalizzazione di portici Plinio, ora otterremo un parcheggio in entrambi i casi sempre e comunque.

Le idee ci sono state ieri sera, sono state donate… Vedremo se sapranno raccoglierle.

Difficile molto difficile visto l’atteggiamento chiuso, che ha raggiunto l’apice, forse per l’ora, finito alle 3.40, forse per la cecità di non accettare consigli, anche l’emendamento, un emendamento che poteva salvare fortemente la faccia all’amministrazione:

“Per rendere più “digeribile” la mozione alla maggioranza è stato proposto da Mario Molteni un emendamento che ha molto attenuato il tono della richiesta di sospensione della ztl.

Infatti, l’emendamento – che è stato però bocciato dalla maggioranza – trasformava la mozione in invito rivolto al sindaco a:

1) valutare l’ipotesi di rimandare l’ampliamento della ztl alla riapertura del parcheggio nell’area ex Ticosa

2) valutare con Asf Autolinee la realizzazione di un bus navetta tra Ticosa e centro città

3) concedere 30 minuti di sosta gratuita in viale Lecco-zona Valduce.”

No anche a questo, che era di fatto lo stravolgimento dell’intera proposta eliminava anche la disattesa della promessa elettorale fatta dal sindaco solo un anno fa.

Tale promessa è ben sottolineata e riportata all’interno della mozione: dalla mozione:

” PREMESSO CHE il sindaco in campagna elettorale ha dichiarato che “Guardando poi alle politiche della mobilità comunale, il primo atto che occorre fare una volta eletti è quello di mettere mano al piano del traffico e della sosta vecchi più di dieci anni” “

Promessa NON MANTENUTA de facto.

L’urgenza di tutto questo è per un progetto dell’assessore forse non di questa amministrazione, forse neanche dell’amministrazione precedente, forse solo del dirigente sempre presente all’appello:

Bene noi presenti e combattivi, bene, sotto con la prossima.

Luca Ceruti

Movimento 5 Stelle – Como

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Ex Consigliere Comunale Comune di Como

3 Comments on la ZTP zona a traffico privato è servita

  1. Fulvio Valsecchi // 15 giugno 2013 a 14:39 // Rispondi

    … e sempre sulla proposta che ho appena fatto, faccio notare che le bestialità peggiori della passata amministrazione sono avvenute nell’indifferenza degli 80000 cittadini comaschi. Io c’ero in Consiglio quando iniziò la follia del cantiere delle paratie e con me c’erano solo una decina di persone: meno del 0,2 per mille dei comaschi… Meditiamo su questi numeri se vogliamo una democrazie degna di questo nome.
    P.S. Una sera la sala degli Stemmi fu riempita: c’era la televisione! E nell’era del Silviorincoglionimento TUTTI vogliono andare in TV! Infatti la seduta successiva la TV non c’era e nemmeno i comaschi.

  2. Fulvio Valsecchi // 15 giugno 2013 a 14:33 // Rispondi

    A questo punto, chiara la non disponibilità della nuova amministrazione al dialogo colle opposizioni propositive (no Gaddi, no Scoppelliti e residuati simili…), propongo di organizzarsi per avere maggiore visibilità in Consiglio Comunale invitando molte persone a seguirne i lavori. Il MU di Como conta circa 300 iscritti e dunque perché il “pubblico a cinque stelle” è sempre composto di tre, massimo quattro persone? Io manco da un paio di mesi anche per sopraggiunta depressione: osservare in tre + Ceruti la maggioranza che tira avanti come un treno è scofortante, altro discorso se fossimo in sessanta o più persone, anche la stampa locale se ne accorgerebbe! Allora forza: lanciamo una campagna di partecipazione di massa ai lavori del Consiglio! Altre strade non ne vedo per ora: questa è semplice, legale e sicuramente efficace.
    fulvio.valsecchi@libero.it

  3. Alberto D. // 3 giugno 2013 a 21:34 // Rispondi

    ciò che si stà realizzando è la dimostrazione, per chi ha gli occhi per vedere, che a questa maggioranza non interessano i problemi dei cittadini

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  1. referendum deliberativi, abrogativi o costitutivi | Como a 5 Stelle

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