MOZIONE UNIONI CIVILI/COPPIE DI FATTO

coppie-di-fatto LA MAGGIORANZA HI-TECH SI AFFIDA AL COPIA/INCOLLA

Dopo aver bocciato la nostra mozione per l’adozione di Decoro Urbano e aver invece optato per un altro sistema risultato recentemente non funzionante, la maggioranza torna a stupirci con la tecnologia sfoderando grandi doti di “COPIA/INCOLLA”.

E’ così che potremmo intitolare la mozione sulle Unioni di Fatto presentata il 10 Ottobre  dalla maggioranza. Che sia una distrazione, una coincidenza o una volontà, la mozione della maggioranza ricalca per vari punti la mozione a protocollo dal 8 gennaio 2013 presentata dal Cons. Rapinese che ricalca una proposta di delibera sottoscritta nel luglio 2012 da soli 3 consiglieri, Rapinese e Mantovani di Adesso Como e Ceruti del Movimento 5 Stelle. Proposta di delibera ritirata perché non è riuscita a raggiungere il numero minimo di firme necessarie per essere discussa.

13-06_Moz_unioni+civili. VS 13-76_Moz_unioni+di+fatto

Di certo c’è da sottolineare l’aspetto positivo: maggioranza e minoranza saranno probabilmente unite nel merito ovvero nell’intenzione di riconoscere alle coppie di fatto uguali diritti e doveri delle coppie sposate.

A onor del vero, qualche differenza c’è nella mozione “copia”: mentre la mozione del Cons. Rapinese prevede la costituzione di un registro comunale per le coppie non sposate che ne fanno richiesta, la mozione della maggioranza si limita a riconoscere ciò che già c’è ovvero “l’attestazione di famiglia anagrafica basata su matrimonio, parentela,…. vincoli affettivi” aggiungendo che venga prevista una modulistica per ciascuna tipologia.

Di questa seconda proposta vogliamo sottolineare anche il rovescio della medaglia: si creano distinzioni tra le varie tipologie di unioni che la legislazione (DPR 223/89) accorpa sotto la definizione unica di “famiglia anagrafica”.

Lasciando comunque ad ognuno le proprie considerazioni sul merito, vogliamo sottolineare che il metodo di discussione delle mozioni da parte del Consiglio Comunale  prevede anche la proposta di emendamenti. Sarebbe stato sufficiente da parte della maggioranza proporre due emendamenti alla mozione del Cons. Rapinese per avere un Consiglio Comunale unito sul merito della questione e vedere velocemente approvato quanto previsto da entrambe le mozioni.       Anzi avessero appoggiato la allora delibera avremmo già discusso portato avanti qualcosa di molto più completo. Pur di mettere il cappellino sull’idea  la maggioranza ha preferito investire le proprie energie in questo “estenuante” lavoro di copia/incolla per far emergere la proprie essenza di propositività e concretezza (bike sharing realizzato ma non funzionante, interventi contro la violenza contro le donne non messi a bilancio, sistema segnalazione al comune non funzionante…)

La prossima mossa a sorpresa sarà per caso la bocciatura della mozione del Cons. Rapinese per poi approvare la stessa cosa proposta (copiata) dai consiglieri di maggioranza ?

Tanto di cappello per questa iniziativa…                                                       o forse meglio dire “tanto di cappellino”.

Nota: PACO-SEL ha presentato nella seduta dei capigruppo del 24/10/2013 la sua versione di mozione sul tema, non è ancora disponibile sul portale amministratori, verrà comunque discussa assieme alle altre qui riportate. Quando sarà disponibile la valuteremo.

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Consigliere Comunale Comune di Como

1 Comment on MOZIONE UNIONI CIVILI/COPPIE DI FATTO

  1. Raffaella Rizzo // 24 marzo 2017 a 22:19 // Rispondi

    Vamos

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