Vendita farmacie comunali

20130924-223924.jpgDichiarazione di voto.

“La moralità dell’uomo politico consiste nell’esercitare il potere che gli è stato affidato, al fine di perseguire il bene comune.” Sandro Pertini

Noi come Movimento 5 Stelle, ribadiamo a grande voce che considerato anche il momento certamente non favorevole, la modalità intrapresa, questo non è, a nostro avviso un Vendere, ma SVENDERE le farmacie.. farmacie che ricordiamo sono un bene da valorizzare e non da SVENDERE solo perchè il comune non ha una vocazione di farmacista. E’ vero il Comune non ha una vocazione di farmacista, ma ha un DOVERE.  Il comune ha un dovere e un obbligo etico.

Ma ai cittadini è stato chiesto qualcosa? i quartieri di Sagnino e di Muggio sono contenti di perdere questo servizio comunale? almeno sono stati informati?ormai è tutto così scontato, l’opinione dei nostri datori di lavoro non conta più?Specie in un periodo come questo di forti tensioni sociali.

Un dovere nei confronti dei cittadini che è quello di fornire un servizio etico che a volte può e deve essere assistenziale, considerato poi che le farmacie sono dei cittadini e questo VOI lo state scordando anzi peggio fate finta di dimenticarlo.

Tutti hanno bisogno di soldi,il governo, le regioni, le provincie e a cascata tutti gli enti che seguono non per ultimo i comuni. E’ come si i fosse in atto su tutto il territorio nazionale un grande svendita di tutti i gioielli di patrimonio degli italiani … iniziati negli anni 90 con le privatizzazioni, che poi è parsa fermarsi ed ora è ripresa di gran lena..

Oggi pare vada di moda cedere un pezzo di asfalto per farci un autosilo PRIVATO,, un pezzo di marciapiede per mettere fuori i tavolini PRIVATI, un pezzo di piazza che la si tinge di giallo per darla a dei PRIVATI..una piazza che prima con il turnover rendeva economicamente al comune, ma che oggi è per la maggior parte del tempo vuota ..ricorda qualcosa??? PIAZZA ROMA vi dice qualcosa… non avrebbe dovuto insegnare che la fretta è cattiva consigliera???Anche lì c’era fretta bisognava chiudere chiudere subito, perchè non c’erano soldi …il risultato qual’è stato … un gran rebelott…

Con le farmacie si sta procedendo in analogo modo. La carenza di liquidità nelle casse del comune, non giustifica scelte così poco lungimiranti… Perchè non si ridiscutono altre voci a bilancio? tipo i compensi dei dirigenti che hanno creato così tante problemi anche a questa giunta, questo non fare evidenzia incapacità e carenze: organizative, di programmazione, di dialogo fra voi e loro.

Vero, amministrare è difficile, ora più di ieri, vuoi perchè ci si trova a dialogare con uno stato sempre più avaro, vuoi perchè chi vi ha preceduto ha troppo sprecato.

Questo che non deve essere un giustificativo per una ulteriore scelta scellerate, dovrebbe servivri da stimolo ed invece è esattamente l’incontrario…

No alla SVENDITA delle farmacie comunali, lo ribadiamo ancora una volta, non è più possibile e tollerabile che chi ne faccia le spese sia sempre e solo il cittadino.

Questa giunta non ha nemmeno preso in considerazione l’avvio di una partnership con il farmacista titolare, ha deciso di SVENDERE, mi scuso ha considerato le alternative… ma le ha bocciate.

Per noi le farmacie non possono e non devono essere svendute, si deve cercare una soluzione diversa.

Riqualificare può e deve essere una soluzione, coinvolgendo il primis il farmacista nelle scelte di gestione… per esempio, la possibilità di fornire servizi accessori che possono andare dal prelievo del sangue , all’assistenza a domicilio dell’anziano che necessita per la puntura o che deve misurare la pressione..ecc ecc..

Tra le valutazioni fatte, l’assessore ci ha spiegato le possibili alternative, ritenute però non adatte, non idonee, non economicamente vantaggiose.

Noi come M5s non siamo dello stesso parere, soprattutto su un’alternativa: una società diretta fra farmacista e comune, che magari ipotiziamo al 60% e il comune al 40% , ove la parte del comune potrebbe scendere gradualmente nel corso di un decennio.

Quali potrebbero essere i benefici diretti:

Come da voluto il rapporto con CSU, cessa da subito.

Si fa cassa per il 60%, poi ogni x anni si cede una quota.. ulteriore entrate di cassa.

Si toglie uno stipendio importante dalla voce costi, ulteriore beneficio lo si ottiene coinvolgendo in modo diretto il farmacista… vediamo se si riscontrano ancora perdite

Il comune mantiene un ruolo comunque etico-sociale, con graduale disimpegno nella speranza che al momento della cessione totale della quota il valore del mercato sia più interessante.

Dismettere immobili e attività in questo periodo è sbagliata sia come tempistica sia come valore che si otterrebbe ., lo abbiamo già detto e la prova è che le previste svendite non si sono concretizzate e gli immobili sono ancora nel nostro patrimonio…

Se continuiamo su questa folle strada intrapresa, se non si riesce a sanare il bilancio, noi ci domandiamo l’anno prossimo che cosa svendiamo? e l’anno dopo? Ad oggi, tutti i risultati ottenuti, dalla rimozione delle paratie, all’apertura dei giardini a lago, alla sistemazione di piazza Cavour, sono stati resi possibili SOLO GRAZIE all’intervento di associazioni e di privati … ma allora noi cosa stiamo facendo qui?

Ribadiamo la domanda, anche se sappiamo che non ci darete la risposta perchè nemmeno voi la sapete… qual’è il progetto politico di questa amministrazione???Qual’è il compito di questa amministrazione che non riesce nemmeno a risistemare i vespasiani per i turisti? Il vostro compito è solo quello di asfaltare, colorare di giallo e di blu le strade, rifare le strisce pedonali, scopare le foglie in autunno e finire sui giornali per le polemiche sulle tariffe dei parcheggi o per le roboanti uscite di “comperiamo questo ristrutturiamo quello ecc ecc” esternazioni che poi non trovano concretezza?

LA VERITÀ CARO SINDACO , E’ ANCORA UNA VOLTA LA STESSA CI È GIÀ APPARSA CHIARA IN ALTRE CIRCOSTANZE, LA GIUNTA VIVE DI VITA PROPRIA! L’IMPRESSIONE E CHE LE DECISIONI VENGANO CALATE SUL CONSIGLIO COMUNALE IN TOTO, PRECONFEZIONATE CHE ANCHE LA MAGGIORANZA CHE VI SOSTIENE SIA “FORZATA ” A DECIDERE SU COSE ” GIÀ DECISE”

QUINDI SENZA UNA VERA CONDIVISIONE DI INTENTI E DI VOLONTÀ, SENZA UN VERA POSSIBILITÀ DI INCIDERE E MIGLIORARE LE VOSTRE CONVINZIONI.

NONOSTANTE SIA PROPRIO QUESTO IL COMPITO DEL CONSIGLIO COMUNALE DISCUTERE E MIGLIORARE , MA È DA QUANDO AVETE LA RESPONSABILITÀ DI GOVERNO CHE QUESTE MODALITÀ SONO REGOLA , SVILENDO E MORTIFICANDO IL CONSIGLIO…ALTRO CHE CONDIVISIONE E CAMBIO DI PASSO.

NELLE DECISIONI IMPORTANTI LA VOSTRA CAPACITÀ DI ACCETTARE CONSIGLI E MODIFICHE ANCHE DA PARTI DELLA VOSTRA MAGGIORANZA E’ STATA UGUALE A ZERO !!!!!

E’ STATO COSÌ SULLA ZTL , COSÌ SULLE MOSTRE, COSÌ SULLA VIABILITÀ , COSÌ SARÀ SULLE FARMACIE E VIA DI QUESTO PASSO SARÀ CHIARO COME A VOI DEL PARERE DEI CONSIGLIERE COMUNALI NON IMPORTA PROPRIO NULLA!!!

About Luca Ceruti (431 Articles)
Ex Consigliere Comunale Comune di Como

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