Arrivano le casette dell’acqua

Como 30 gennaio 2015

Ora la notizia è certa:
Le “casette dell’acqua” verranno installate anche a Como.

Merito dell’impegno del consigliere comunale Luca Ceruti del Movimento 5 Stelle
che presentò a suo tempo una mozione poi approvata a larga maggioranza che impegnava la giunta comunale a promuovere il consumo di acqua pubblica ed a recuperare e valorizzare il patrimonio esistente di fontanelle e lavatoi sparsi sul territorio comunale.

Il senso dell’operazione non si riduce perciò alla sola installazione (peraltro importante) dei cinque distributori automatici previsti per l’inizio, ma va letta nel senso più ampio di un impegno a favorire da parte dei cittadini un atteggiamento di attenzione per il tema dell’acqua pubblica.

Nonostante il 12 e 13 giugno 2011 26 milioni di cittadini (il 54% dei votanti) si siano espressi in referendum contro ogni forma di privatizzazione dell’acqua pubblica, ad oggi una legislazione che accolga l’indicazione del voto ancora non c’è.

Anzi, si moltiplicano in tutta Italia i tentativi, più o meno mascherati di aggirare la volontà popolare ed il tema è stato messo ormai in archivio dai maggiori media, forse nella speranza di un suo oblio.

Per questo assume un’importanza particolare la decisione ora operativa di installare a Como le prime casette dell’acqua. Se, come è successo in tutto il resto del territorio comasco, verranno apprezzate dalla popolazione esse saranno anche un veicolo per mantenere viva l’attenzione sull’importante tema della proprietà pubblica degli acquedotti.

Molte altre azioni indirizzate in questo senso, ed in quello di dotare la città di quei servizi che non mancavano mai nelle città italiane (intendo fontane potabili e bagni pubblici) sono state compiute dal gruppo consigliare del M5S di Como ed attendono realizzazione.
Questo concreto risultato ci da speranza di poter ottenere al più presto anche il resto…

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