E se fosse meglio l’orto?

Partiamo da un dato fornito dalla Fondazione Cariplo:
Il traffico a Como produce una quantità spaventosa di inquinanti… migliaia di tonnellate di CO2 al giorno, avete letto bene: al giorno!
…e del resto basta guardarsi attorno per capire che a Como circolano davvero ovunque moltissime auto.

dati quaderno 09, lo trovate in rete in PDF.

Ma di lavorare seriamente per un futuro di città senza macchine non se ne parla… anzi… e non vale citare per esempio la Zona a Traffico Limitato se poi non si fa altro da mesi che progettare parcheggi, accessi carrabili, autosili…

Andremo tutti quanti in macchina a messa in Duomo come si va da  al Mc Drive di Mc Donald’s ? (veramente io non vado a messa ne da Mc Donald’s, era per rendere l’idea…)

Oggi “La Provincia” ci parla del nuovo progetto di autosilo da realizzare in zona stadio Sinigaglia ….

sopra, sotto, di lato, nel lago….? Non si sa ancora, e del resto ditemi voi che cosa veramente si sa di certo su cosa voglia realizzare questa amministrazione nel temo che il mandato ancora le concede (circa due anni e quattro mesi).

Walter Hellmich  della omonima società Hellmich interessata all’area stadio Sinigaglia è già in trattativa con l’amministrazione
http://www.laprovinciadicomo.it/stories/Cronaca/nuovo-sinigaglia-arrivano-i-tedeschi_1094183_11/
Tutto sommato la proposta della società tedesca mi sembra dignitosa e ragionevole, persino bella se paragonata alla irricevibile proposta indecente di Nessi e Majocchi di andare a scavare sotto le mura di viale Varese buttando tutto all’aria.

Ho grande rispetto delle capacità manageriali ed ingegneristiche delle società tedesche, tutto si può dire di quel popolo ma non che gli manchi la concretezza… e qui veniamo al punto: E la nostra di concretezza a che punto sta?
Verrebbe da rispondere ai minimo storici dai tempi dell’impero romano!

Ecco  dunque il vero punto dolente di tutta la faccenda: io come cittadino di Como mi trovo a fidarmi, almeno inizialmente, di una a me sconosciuta società privata straniera e a diffidare invece dei miei ben conosciuti amministratori locali…
La cosa mi infastidisce e un poco mi rattrista.

Oltre al già citato problema del traffico che si continua a voler attrarre in convalle per in secula seculorum… nei secoli dei secoli…

Ma lo sanno questi che, come sono sparite le carrozze a cavalli le, auto in città potrebbero far sorridere i polli tra meno di vent’anni?

E poi gli annunci, gli annunci! E che annunci:

  • Giù la Ticosa, coi botti di capodanno.
  • Su la MultiTicosa, ma forse anche no.
  • Via Milano pedonale, forse nel 3015
  • Paratie finite in due mesi, poi tre, poi tremila… poi chissà
  • Lungolago idem…
  • ZTL si ma con le autosili sotto il Duomo, sotto San Fedele, sotto sopra?!

BASTA!!!

Basta annunci, fermiamo questa macchina annunciatoria e sostanzialmente nullafacente.
E cerchiamo con tutte le nostre forze che non si pongano le basi per nuovi cantieri in città prima che i presenti vengano decentemente finiti!

Riproponiamo un’idea: portiamo in discussione in consiglio comunale una “Moratoria per i cantieri in Como”.

Verrà bocciata, ovvio conoscendo chi davvero regge le sorti delle decisioni in termini economici, ma farà rumore… e forse abbastanza chiarezza da far capire anche ai più distratti chi vuole davvero il bene della propria città e chi pensa col fiato corto ad incassare oggi per domani e poi…
e poi chissà??!

Fermiamo la betoniera, facciamoci un panino e una birretta e pensiamo su un attimo su cosa andiamo costruendo… magari scopriremo che non solo non ci serve affatto ma che sarebbe meglio usare le nostre energie per fare gli orti!!!

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