INFORMAZIONI PER IL “NO” AL REFERENDUM SULLA RIFORMA COSTITUZIONALE

Condividiamo l’approfondimento di Elio, attivista di Como, sulla riforma costituzionale in cerca di data:

Finora sui mass media, sia cartacei che televisivi, si è dato molto spazio alle ragioni del “Si” sul referendum costituzionale che dovrebbe svolgersi a settembre o ad ottobre prossimi. Ciò è dovuto al fatto che il presidente del consiglio Renzi, ha approfittato di qualunque sua intervista, presenza ad eventi e congressi, per fare campagna elettorale in tal senso; senza contare tutte le uscite di personaggi, più o meno presenti sulla scena politica nazionale, come Napolitano e tanti altri. Mi sembra perciò doveroso informare i cittadini sulle reali conseguenze che il voto al “Si” referendario potrà produrre.

Ci vogliono far credere che il bi-cameralismo perfetto (così viene definito il nostro Parlamento perchè formato da 2 Camere distinte: Camera dei deputati e Senato, sia la causa che impedisce la promulgazione delle leggi in maniera veloce e che spesso naufragano, soprattutto in Senato, dove i governi non hanno la maggioranza che possono vantare con la Camera dei deputati.

C’è da dire che il Senato ha spesso evitato leggi-porcate, proprio perchè ha impedito, ai vari governi succedutisi finora, di far passare proposte volte più ad interessi di parte, che piuttosto alle reali necessità della popolazione ed inoltre resta pur sempre il sistema più democratico per legiferare.

Ma ciò che rende ancora più iniquo quanto previsto dalla riforma costituzionale in questione è la trasformazione che dovrebbe subire il Senato.

Si tratterà di trasformarlo in una sorta di dopolavoro per sindaci e consiglieri regionali (e non si capisce che utilità potranno mai avere) tra l’altro persone non elette dal popolo, ma nominati dalla Casta che potranno godere del privilegio dell’immunità parlamentare cosicchè si darebbe la possibilità, ad una categoria tra le più corruttibili e corrotte, di farla franca se vi dovessero essere delle inchieste e dei processi in corso d’opera nei loro confronti … una sorta di “Scudo legale”, inoltre non è vero che il Senato non partecipa attivamente all’approvazione delle leggi, ci sono ben 22 categorie che restano bi- camerali e che quindi resteranno complicate da varare.

C’è poi da aggiungere i costi di tutto questo ambaradam che, seppur è vero che i nuovi senatori non percepiranno nessun stipendio aggiuntivo, restano i costi della struttura che rimane in piedi; senza contare i rimborsi spese che i senatori calcoleranno per i continui spostamenti che saranno costretti ad effettuare per essere presenti su più fronti: comuni, regioni, Senato.

La camera dei deputati sarà poi formata, per la maggior parte, da non eletti, grazie ai capi-lista bloccati e con un premio di maggioranza esagerato, previsto dalla nuova legge elettorale “Italicum”, il partito che vince le elezioni diventa “Padrone assoluto” del Paese, con poteri praticamente illimitati e la possibilità di cambiare la Costituzione a piacimento.

Per tutto questo ed altro ancora, che sarebbe lungo spiegare in un semplice articolo, è necessario votare “NO” al referendum prossimo … semprecchè non lo aboliscano … vedremo …

About Luca Ceruti (431 Articles)
Ex Consigliere Comunale Comune di Como

I commenti sono bloccati.