inquinamento

Prima che sia sempre emergenza occorre pianificare gli interventi.

Ecco alcune spunti da condividere e discutere

ANCI Lombardia al tavolo qualità dell’aria riunito il 12 gennaio propone un decalogo per evitare che la prossima stagione invernale sia deleteria tanto quanto l’inverno in corso:

Per quanto riguarda le misure strutturali, questi i 10 punti che sottoponiamo a

Regione e Governo come decisioni da prendere rapidamente.

  1. Promuovere un coordinamento delle regioni della Pianura padana allo scopo di concertare azioni di lungo periodo ed azioni di emergenza.
  2. Definire provvedimenti per affrontare le emergenze che scattino in modo automatico, quali ad esempio le limitazioni del traffico in tutta la regione dopo un periodo definito di sforamento dei limiti e l’obbligo di abbassare le temperature massime di riscaldamento negli edifici, siano essi pubblici o privati.
  3. Ripristinare integralmente le risorse destinate al trasporto pubblico locale e fissare con certezza risorse nazionali e regionali disponibili nei prossimi 5 anni in spesa corrente e nuovi fondi per sostituzione bus e tram, in modo da poter programmare correttamente servizi, sistemi tariffari, dare certezza ad aziende ed utenti.
  4. Utilizzare parte delle risorse della privatizzazione delle ferrovie per un forte rinnovo del parco treni locali.
  5. Fissare una data di scadenza entro la quale non potranno circolare più e vanno rottamati gli euro 0,1,2 e 3 diesel, fissarla successivamente anche per gli euro 4 diesel. Prevedere incentivi e agevolazioni per chi cambia tali auto e prevedere al tempo stesso sgravi sul bollo per mezzi meno inquinanti.
  6. Fissare una data entro la quale si dovrà per legge sostituire le caldaie più inquinanti pena il divieto di accensione, valorizzando gli ecoincentivi governativi che negli anni hanno comunque consentito di migliorare la situazione e favorire gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici pubblici e privati.
  7. Finanziarie prioritariamente e realizzare nei prossimi 5 anni le infrastrutture del trasporto pubblico locale previste nei piani regionali e locali
  8. Spostare progressivamente gli incentivi dall’autotrasporto merci al trasporto merci su ferrovia.
  9. Accompagnare l’obiettivo 65% di raccolta differenziata con sanzioni per chi sceglie di non raggiungere tale soglia e la sostituzione dell’illuminazione pubblica in led entro i prossimi 5anni.
  10. Realizzare entro 30 mesi una rete di ricarica elettrica efficiente a livello regionale che spinga in via prioritaria alla riconversione elettrica dei mezzi in sharing e della logistica merci. Prevedere incentivi per chi va a lavoro in bici sul modello francese.

Non aspettiamo che sia sempre emergenza e sia anche troppo tardi!

Luca Ceruti

Movimento 5 Stelle COMO

Questi i documenti rilasciati:

Adobe-PDFDECALOGO emergenza smog 281215

 

Adobe-PDFPresentazione tecnica al Tavolo 12 gen_12gen16

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Ex Consigliere Comunale Comune di Como

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