Istituto Scolastico Pubblico Como Albate

L’Istituto Comprensivo “Como Albate”, la cui sede è attualmente ubicata nel plesso di Scuola secondaria di primo grado di p.zza IV Novembre, è nato in data 14.02.2000 con Delibera della G.R. n. 48116 Regione Lombardia e ha iniziato la sua attività il giorno 01.09.2000.

palestra di Albate… e sta già cadendo a pezzi, almeno guardando lo stato della palestra e delle infiltrazioni che hanno fatto marcire il pavimento di legno.

Sono invece sicuro, anzi sono totalmente certo che la palestra dell’istituto Oliver Twist o Cometa che dir si voglia, scuola privata formigoniana benedetta da san Silvio da Arcore, goda di una perfetta copertura e di un pavimento impeccabile… nonostante le abbondanti infiltrazioni di acqua santa che dalle parti di CL non mancano mai.

E allora forse non è inutile rimarcare, di fronte al tentativo del governo Renzi di regalare altri denari alle scuole private, che secondo la nostra Costituzione Repubblicana (art 33):

La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.

Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.

Il Movimento Cinque Stelle sta facendo una seria e radicale opposizione per eliminare dal decreto sulla “buona scuola” tutte le regalie mascherate agli istituti privati (in maggioranza cattolici).

Ma è mai possibile che l’arredo più diffuso in Italia debba sempre essere l’inginocchiatoio?

Ma è mai possibile che di fronte allo spettacolo quotidiano dello sfascio della scuola pubblica si debba ancora discutere della sua primaria utilità e della sua esclusiva cura da parte dello Stato?!

Non potendo cambiare (per ora) la Costituzione all’art. 33 si escogitano continuamente stratagemmi per aggirarne il dettato.

Ho conosciuto molte persone nella mia vita che si dicevano laiche e di sinistra ma che poi mandavano i figli alle scuole delle suore e dei preti perché: “la scuola pubblica fa schifo”. E siccome ci mandavano i figli hanno concesso che lo Stato lasciasse che le sue scuole pubbliche anno dopo anno facessero sempre più schifo e che i soldi che le avrebbero permesso di diventare o mantenersi dignitose venissero, goccia a goccia, dirottati verso gli istituti privati.

Se amate i vostri figli difendete la scuola pubblica, unica garanzia di un’istruzione democratica e laica.

Forse non è banale ricordare che il Lojola, mica uno qualsiasi (san Ignazio di Lojola fondatore della Compagnia di Gesù, i Gesuiti) sosteneva con forza l’istituzione di scuole gestite in modo confessionale con la motivazione:

“Dateci i bambini dai 6 ai 10 anni e saranno nostri per sempre”!

Meditate gente, meditate!