Muratori

Hanno scomodato ingegneri, architetti, progettisti e tecnici, impiegato imprese colossali, spesi capitali considerevoli, nel corso di anni e anni e tutto per realizzare cosa fino ad ora?!

Promesse. Solo semplici promesse.

Qualunque bravo muratore professionista se la sarebbe cavata egregiamente se gli fosse stato chiesto di pensare a come sistemare una passeggiata lungolago e metterci delle barriere per impedire che il lago esondi.

Si tratta di fare una passeggiata a lago badate bene: non di costruire un ponte, non di edificare un palazzo, men che meno un grattacielo, non di realizzare un’autostrada, non di scavare un tunnel ferroviario. Si tratta di un progetto elementare, elementare dico, roba che si faceva già 5000 anni fa.

Si tratta di spianare un terreno, farci dei muri di contenimento ed eventualmente delle guide per dei pannelli.

Tutto qui. Credete forse che serva una scienza immensa per spianare un po’ di terreno?

Credete che servano calcoli tensoriali ed equazioni differenziali alle derivate parziali per tirar su un muretto di cemento armato?

Non, non serve, basta un buon manuale e del buon senso nel fare.

Mio nonno, Angelo Ratti, muratore, progettista autodidatta, solo con l’aiuto di un “bocia”, ha disegnato ed edificato personalmente negli anni ’50 quello che fu il palazzo del cinema di Cesana Brianza (220 posti a sedere), palazzo che comprende anche il locale bar e che è tutt’ora visibile accanto alla chiesa dei santi Fermo e Rustico.

So quello che dico, e non ci sono favole che mi possano confortare davanti allo scempio di un cantiere che deturpa la mia Como oramai da 5 (se ricordo bene) anni e che lo farà almeno per i prossimi 837 giorni.

“La fai semplice tu” mi direte, “allora tutti ‘sti scienziati che negli anni ci hanno sbattuto la testa…”

Tutti ‘sti scienziati, sindaco Lucini compreso (che è geologo), rispondo, non hanno fatto bene il loro lavoro, tutto qui. Sfido chiunque a smentirmi di fronte all’evidenza.
Non basta un rendering a coprire la vergogna di quello che è sotto gli occhi di tutti.

Lunedì 13 aprile sarò in consiglio comunale per sentire cosa hanno da dire tutti coloro che critico apertamente e per ascoltare la voce delle opposizioni che finora sono state sempre snobbate.

Sarebbe una buona cosa che ci foste anche voi: vi aspetto numerosi!

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