Santifica il Natale

Cari Amici

Di fronte alla piscina olimpionica, a pochi o passi da casa del signor sindaco campeggia un cartellone pubblicitario di circa 3X5 metri.
“A Natale fatti un regalo” recita il claim… embé?!

A Natale si fanno regali, anche a se stessi, è la tradizione… o no?! Dipende dai regali!
Non credo di sbagliarmi se affermo che, per salvaguardare quel poco di sacro che il Natale ancora riesce a mantenere nelle persone di fede e per proteggere la tradizione anche per chi come me la fede non ce l’ha quel cartellone va rimosso SUBITO!
Il cartellone pubblicizza un sito internet www.sweetticino.ch che invita ha visitare.

Se vi danno fastidio le immagini pornografiche vi invito a non visitare il sito (per maggiorenni) e fidarvi del mio giudizio.
Nel dubbio di trovarmi di fronte alla pubblicità di un innocuo sexy shop mi sono preso la briga di verificare ma è proprio quel che temevo: un vero e proprio puttanaio globale con offerte esplicite di ogni tipo di prestazioni sessuali.

A Natale regalati la compagnia di una persona a cui di te non gli frega niente, a cui magari fai pure un tantino schifo, che ti usa come una fonte di reddito per se e principalmente per l’organizzazione di papponi che la controllano, che, visto che è Natale, ti rifilerà una bella storia commovente di infanzie tristi per indurti ad una generosa mancia che ti farà sentire buono… Il cerchio si chiude: Buon Natale!!!

Ho due domandine da fare all’amministrazione comunale in merito a questa splendida strenna che ci viene offerta:
Si rendono conto di aver autorizzato l’affissione di una pubblicità che viola apertamente la legge 20 febbraio 1958, n. 75 ?
Oppure credono di cavarsela dichiarando che il commercio avviene in Svizzera al di fuori delle leggi italiane?
Chi ne ha autorizzato l’affissione? In base a quali criteri?
Esiste un controllo su ciò che si espone al pubblico o basta pagare e posso mettere anche il mio signor culo in vetrina?
Ritiene il signor sindaco che sia decoroso associare il Natale cristiano e la tradizione di fare regali al commercio di esseri umani?

Perché,inutile ingannarsi, di questo in fondo in fondo si tratta.
Alle animucce vagule e blandule che mi obiettano la necessità di regolarizzare la prostituzione in Italia (con motivazioni, anche condivisibili, che vanno da quelli fiscali a quelli di ordine pubblico e sanitario) rispondo di chiudere il libro di Biancaneve e di aprire qualche rapporto sulle mafie e sul trafficking (il traffico di esseri umani).

Fossimo nelle condizioni di escludere completamente l’infiltrazione del malaffare in qualsiasi attività lucrativa si potrebbe aprire il dibattito.
Allo stato dei fatti, con la ‘ndrangheta che dilaga nell’economia del Nord una legalizzazione della prostituzione fatta ora si trasformerebbe, al di la di ogni buona intenzione, in un’ulteriore piaga sociale da aggiungere al famigerato gioco d’azzardo, in qualcosa che ci terremmo per anni e che saràdifficilissimo correggere… un guaio, come se non ne avessimo già troppi!

Vorrei far notare come il Nord leghista abbia una concentrazione di prostitute sulle strade da far vegognare i maschi di essere tali. Segregazionisti quando si tratta di diritti umani i miei compatrioti padani sembrano assai tolleranti sull’immigrazione clandestina quando si tratta di aver manodopera a basso prezzo e belle ragazze da ciulare con poca spesa, in una frase: quando si tratta di fottere il prossimo.

Vuoi vedere che sotto sotto qualche leggina puttaniera sta per affiorare dal pantano del governo Renzie e che questa che io reputo una (pur grave) svista non sia invece altro che un assaggino?

Ne riparleremo, l’argomento è vasto e merita approfondimenti.

Per ora vi auguro pace e bene.
(Per gli auguri di Natale è ancora presto).
fulvio

Davanti a questa segnalazione è stata presentata la seguente interpellanza:

Adobe-PDF   Interpellanza_cartellonistica_pubblicitaria che recita:

Oggetto: PUBBLICITA’ OFFENSIVA
Premesso che in
– data 20/11/2014 nei cartelloni pubblicitari presenti in via Canturina si osserva la presenza
della pubblicità del sito internet www.sweetticino.ch da una breve ricerca del sito si evince che il sito ha contenuti vietati ai minori con immagini rivolte al solo pubblico adulto in
– data 13/01/2014 è stato approvata la delibare Consigliare 94/13 avente come oggetto:
“ADESIONE ALLA SOLUZIONE COMUNITARIA N. 2038/2008 SULL’IMPATTO DEL MARKETING E DELLA PUBBLICITA’ SULLA PARITA’ TRA DONNE E UOMINI E ALLA CAMPAGNA “CITTA’ LIBERE DALLA PUBBLICITA’  OFFENSIVA – INDIRIZZI.”
Considerato che
tali cartelli sono posizionati in una zona fortemente frequentata da pubblico sensibile a messaggi a contenuto “pornografico”: si pensi alle piscine di Muggiò, al Campo Coni e al flusso viabilistico di rilevante importanza come la Via Canturina. lo stesso Sindaco avrebbe potuto notare tale cartellone, in quanto residente nelle vicinanze

si chiede
se vi sia un controllo dei messaggi pubblicitari rivolti al pubblico nella cartellonistica a tutela del decoro:

a. se si, chi sia il responsabile di tale controllo;
b. se no, quali siano gli strumenti adottati dall’amministrazione per dar seguito alla delibera indicata in premessa e le operazioni svolte fino ad ora;

se sono state adottate sanzioni per tale affissione:

a. se si, gli estremi della sanzione applicata;
b. se no, la motivazione del mancato provvedimento;

di conoscere le procedure volte alla rimozione e le tempistiche adottate dal Comune in caso di violazioni che turbano il pubblico decoro;
se è stato predisposto apposito regolamento comunale sulle pubblicità offensive, così come previsto dalla suddetta delibera approvata dal CC il 13/1/2014?

 

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